<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Supergigante Blu on Le stelle più affascinanti del cielo</title><link>https://diodatiastro.github.io/tags/supergigante-blu/</link><description>Recent content in Supergigante Blu on Le stelle più affascinanti del cielo</description><generator>Hugo</generator><language>it-it</language><lastBuildDate>Tue, 04 Aug 2026 00:00:00 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://diodatiastro.github.io/tags/supergigante-blu/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Alnilam</title><link>https://diodatiastro.github.io/stelle/alnilam/</link><pubDate>Tue, 04 Aug 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://diodatiastro.github.io/stelle/alnilam/</guid><description>&lt;p&gt;Durante i mesi invernali la costellazione di Orione, vista dall’emisfero settentrionale del pianeta, offre uno spettacolo magnifico, in grado di affascinare anche quelli che alzano gli occhi verso il cielo stellato solo distrattamente, magari una volta ogni tanto. Uno degli elementi più iconici della costellazione è la &lt;strong&gt;Cintura&lt;/strong&gt;, nota fin dall’antichità, formata da tre stelle molto luminose, ben riconoscibili in fila l’una accanto all’altra. La loro descrizione ci è stata tramandata dalle più diverse e lontane tradizioni culturali.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Rigel</title><link>https://diodatiastro.github.io/stelle/rigel/</link><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 00:00:00 +0000</pubDate><guid>https://diodatiastro.github.io/stelle/rigel/</guid><description>&lt;link rel="stylesheet" href="https://diodatiastro.github.io/katex/katex.min.css" /&gt;&lt;script defer src="https://diodatiastro.github.io/katex/katex.min.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script defer src="https://diodatiastro.github.io/katex/auto-render.min.js" onload="renderMathInElement(document.body, {&amp;#34;delimiters&amp;#34;:[{&amp;#34;left&amp;#34;:&amp;#34;$$&amp;#34;,&amp;#34;right&amp;#34;:&amp;#34;$$&amp;#34;,&amp;#34;display&amp;#34;:true},{&amp;#34;left&amp;#34;:&amp;#34;$&amp;#34;,&amp;#34;right&amp;#34;:&amp;#34;$&amp;#34;,&amp;#34;display&amp;#34;:false}]});"&gt;&lt;/script&gt;
&lt;p&gt;Rigel, nota anche come &lt;em&gt;Beta Orionis&lt;/em&gt; (e con svariati altri nomi che non elenchiamo per brevità), è la &lt;strong&gt;settima&lt;/strong&gt; stella più luminosa del cielo notturno, dopo Sirio, Canopo, Alfa Centauri, Arturo, Vega e Capella.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma, a differenza di queste sei stelle, tutte relativamente vicine, Rigel è molto più lontana. Con un&amp;rsquo;energia radiante ben più di centomila volte maggiore di quella del Sole, Rigel è &lt;em&gt;la stella intrinsecamente più luminosa entro mille anni luce dalla Terra&lt;/em&gt;. Dall&amp;rsquo;emisfero boreale la si vede al meglio nelle notti d&amp;rsquo;inverno, tra dicembre e gennaio, dove occupa la posizione del &amp;ldquo;piede&amp;rdquo; del cacciatore Orione, in opposizione a &lt;a href="https://diodatiastro.github.io/stelle/betelgeuse/"&gt;Betelgeuse&lt;/a&gt; (&lt;em&gt;Alfa Orionis&lt;/em&gt;), che rappresenta invece la spalla del cacciatore ed è la stella più nota della costellazione.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>